La difficoltà nell'utilizzare un ricevitore GPS non è necessariamente insita nell'aspetto tecnico della cosa ma, piuttosto, in quello concettuale: un conto è utilizzare uno strumento per "muoversi" da un punto all'altro... un conto è capire cosa si sta facendo e come mai le cose funzionino in quel determinato modo.

E' anche vero che, nella maggior parte dei casi, non occorrerebbe addentrarsi troppo nello specifico: il GPS mi porta a destinazione? Bene, la cosa mi basta ed è inutile domandarsi il perché.
Il fatto è che, nelle nostre pagine Web, noi ci occupiamo spesso proprio di quelle situazioni che non fanno parte della "maggior parte dei casi". La nostra mission è quella di sforzarsi al fine di essere il più esaurienti possibile sperando, al contempo,  di trasmettere la nostra passione a tutte quelle Persone che condividono il nostro modus operandi: capire quello che si sta facendo!

Sono disponibili sul mercato vari tipi di ricevitori GPS, ognuno dei quali vanta delle proprie specificità a fronte di alcuni limiti. L’acquisto di un GPS va ponderato a dovere: a seconda del vostro uso “principale” va acquistato il relativo prodotto specifico.

Tralasciamo, di proposito, la categoria di ricevitori GPS commerciali e andiamo subito al sodo: diamo uno sguardo a Prodotti seri.
Come sempre parlo solo ed esclusivamente di Garmin (tutto il resto è merda):

Durante l'utilizzo in ambienti diversi da quelli tipici occorre rivolgersi ad un Prodotto espressamente progettato per l’utilizzo “outdoor”, tipo - ad esempio - il Garmin serie "GPSmap" o il Garmin serie "Oregon":
 


Ci troviamo di fronte a prodotti dotati di strumento altimetro digitale, strumento bussola digitale e strumento barometro digitale che interagiscono con il classico sistema GPS conferendo precisione e consentendo la navigazione anche in momentanea assenza di aggancio ai satelliti.

Questi modelli di GPS non sono impermeabili, sono subacquei.
Sono infatti in grado di resistere, ad esempio, ad una caduta in un ruscello fino a profondità prossime ai 10 m… quindi se piove e avete le mani infangate: nessun problema!

Le batterie offrono una durata eccezionale e, cosa molto importante, sono stilo tipo stilo “AA” classiche e possono essere, quindi, sempre sostituite in qualsiasi momento e reperite facilmente ovunque: con batterie di scorta, quindi, in teoria l’uso può essere illimitato.

Le cartografie che potete caricare sono di diverso tipo e possono essere visualizzate anche contemporaneamente: sul Vostro display potete vedere, ad esempio, una base di cartografia stradale e “sopra” in trasparenza magari le isoipse della montagna che state esplorando.

I comandi sono progettati per il miglio utilizzo possibile: con un solo pulsante potete “prendere un punto” GPS anche mentre correte, ad esempio.

Prodotti di questo tipo offrono la sicurezza di potervi contare sempre e ovunque: in taluni casi questo può fare la differenza.

Rispetto a prodotti commerciali, la cartografia che avrete a disposizione su GPS di tipo professionale sarà di tipo completamente diverso.
 
Facciamo subito un esempio: supponiamo che stiate facendo una gita in montagna, siete nel bosco, accendete il Vostro GPS ed individuate sul vostro display cartografico il punto da raggiungere che avete memorizzato; ecco come potrebbe apparire la vostra mappa cartografica:
 


Vediamo ora, lo stesso, punto, visualizzato su un GPS professionale:
 


Il punto è lo stesso ma, in questo caso, il GPS offre informazioni importantissime (la visualizzazione è impostata su catografia Garmin Italy Topo Map).
I “numeri” sulla cartografia indicano le quote d’altitudine (è possibile zumare a qualsiasi livello) ma anche i sentieri CAI (dato fondamentale se si desidera intraprendere un'escursione) e tanto altro ancora (rifugi, baite, ruscelli, punti di ristoro ecc...).
Ecco, quindi, che potremmo raggiungere il nostro punto (che ora sappiamo essere in prossimità di parecchi sentieri!) sfruttando il percorso migliore.  Evitando, ad esempio, i sali-scendi dei “canyon” tipici dei nostri boschi appenninici e rimanendo il più possibile in quota. 





 

TIPI DI COORDINATE


Vediamo un po’ in dettaglio la "questione" delle coordinate che è di fondamentale importanza.
Un punto GPS viene, naturalmente, sempre individuato da coordinate, il “problema” è che queste famigerate coordinate si possono trovare in formati diversi tra loro.
La questione è paragonabile, ad esempio, alle misura delle distanze che si possono identificare utilizzando il sistema metrico decimale oppure, in alternativa, esprimere in miglia, in yard eccetera.
Analogamente per definire i nostri “standard” di codifica GPS occorre definire il sistema di riferimento in uso.
Nel caso di coordinate GPS questo "sistema" prevede due parametri: il RETICOLO e il MAP DATUM .

Le cose, Vi anticipo subito, non sono di immediata assimilazione...
ci sono parecchie opzioni… sia per quello che concerne il RETICOLO:
 


… che per quello che riguarda il MAP DATUM:
 


Svisceriamo bene a fondo questi due parametri!





 

RETICOLO


Il reticolato geografico è una rete di linee immaginarie che permette di definire la posizione di punti ed aree sulla superficie terrestre.
Distinguiamo:
•Piani Meridiani: infiniti piani contenenti l’asse terrestre;
•Piani paralleli: infiniti piani perpendicolari all’asse terrestre e paralleli tra loro;
•Circoli Meridiani: circonferenze generate sulla superficie terrestre dai piani meridiani; ogni circonferenza è divisa dall’asse terrestre in due semicirconferenze chiamate meridiano e antimeridiano;
•Paralleli: circonferenze generate sulla superficie terrestre dai piani paralleli;

Il reticolato geografico è, quindi, una rete di linee immaginarie (paralleli e meridiani) che permette di definire la posizione di punti ed aree sulla superficie terrestre:
 


In pratica la rete dei meridiani e paralleli che si possono tracciare sulla sfera terrestre rappresenta il cosiddetto reticolato geografico, le cui maglie sono costituite da trapezi sferici (ad eccezione di quelle aventi vertice nei poli, la quali racchiudono triangoli sferici).
Il reticolato geografico ci consente di determinare la posizione assoluta di un punto sulla superficie della Terra, allo stesso modo con cui un sistema di coordinate cartesiane permette di individuare la posizione di un punto sul piano. A questo scopo bisogna definire le coordinate geografiche che sono la latitudine e la longitudine (come, sul piano, l'ordinata e l'ascissa).

In poche parole si tratta di una sorta di "rete" formata da paralleli e meridiani che ci permette di avere delle coordinate geografiche per localizzare un qualsiasi oggetto sulla superficie terrestre: questo reticolo così composto è misurato attraverso Longitudine e Latitudine.

La Longitudine è la distanza tra il punto scelto ed il meridiano fondamentale (Greenwich). Infatti si parla di longitudine est e longitudine ovest rispetto al meridiano fondamentale.

La Latitudine è la distanza tra il punto scelto e l'Equatore. La latitudine nord e la latitudine sud viene quindi sempre riferita all'Equatore.
 


Fondamentalmente sia Latitudine che Longitudine sono angoli, e vengono misurati in gradi minuti e secondi d'arco.
Ogni grado è diviso in 60' (primi o minuti). Il primo (o l'equivalente minuto), nel sistema sessagesimale, è diviso in 60” (secondi). Spesso troveremo che il secondo viene espresso in millesimi (diviso mille volte) o in centesimi (diviso cento volte) invece che in secondi.

Un grado di latitudine corrisponde sulla superficie terrestre a circa 110 km., un minuto d'arco meridiano equivale a circa 30m.
Un grado di latitudine contato lungo l'equatore è lungo circa 110 km, come grado di latitudine. E' ovvio che la lunghezza di un arco di longitudine dipende dalla latitudine. 

Con questo sistema di linee a reticolo, latitudine e longitudine, otteniamo un risultato importante poiché questi elementi sono spalmati su tutta la superficie terrestre.

Normalmente quando si pianifica un escursione si prende in considerazione la distanza angolare rispetto alla direzione del nord, quello che è chiamato azimut, e la distanza dal punto di destinazione, quello che viene chiamato bearing angle. Questo sistema chiamato di coordinate topocentriche è tangente allo sferoide terrestre dove il punto di tangenza è definito dalla nostra posizione e varia con il nostro spostamento.

I due sistemi, coordinate latitudine, longitudine, topocentriche, azimut e distanza di destinazione hanno dunque delle caratteristiche del tutto particolari. Il primo sistema offre coordinate definite per una superficie curva mentre le altre servono a dare una posizione per un impiego pratico. Ma la cosa importantissima è che con latitudine e longitudine esattamente definite possiamo procedere alla stesura di una carta.

In una carta dove siano rappresentate latitudine e longitudine avremo il territorio suddiviso in una sorta di quadrettatura regolare che ci aiuterà a convertire facilmente i punti evidenziati con latitudine e longitudine in distanza ed azimut e viceversa.





 

MAP DATUM


Mentre la proiezione è utilizzata nella mappatura per rappresentare il globo su una superficie piana, il datum è utilizzato per descrivere la forma reale del pianeta in termini matematici.
Questo perché la superficie del nostro pianeta non è perfettamente sferica, ma piuttosto ellissoide.

Un datum definisce inoltre l'associazione di coordinate di latitudine e longitudine a punti sulla superficie della Terra e definisce la base per la misurazione delle elevazioni.
Come avviene per le proiezioni, c'è più di una interpretazione matematica della forma della Terra.
Il sistema più diffuso (che è quello che utilizza anche Google Earth) è il datum WGS84:

 
1. Polo Nord
2. Equatore
3. Polo Sud
4. Semiasse minore
5. Semiasse maggiore


Un Map Datum rappresenta, quindi, un punto di riferimento da cui è possibile effettuare una misura.
Un tempo ci si riferiva a questo termine per indicare una posizione sulla Terra e si poteva trattare effettivamente di un singolo punto; più recentemente, il concetto di Map Datum, ha iniziato a racchiudere non solo il punto di riferimento, ma anche il modello della Terra utilizzato per effettuare le misure.

Per modello, si intende il modello matematico descrivente la forma della Terra, la posizione del suo centro e la posizione sulla superficie che rappresenta il punto iniziale della misurazione.




Ora sarete in grado, in primis, di esprimere le coordinate nel modo che Vi sarà più congeniale; quando “Vi passeranno” un punto GPS non dimenticate di chiedere i parametri relativi al sistema di riferimento: RETICOLO e MAP DATUM.

I sistemi più diffusi sono sostanzialmente 3.
 
Nei navigatori da auto si utilizzano perlopiù:
Reticolo: Lat/Lon hddd° mm.mmm’
Datum: WGS84

Esempio coordinate: N44 08.355 E10 22.357


In molti software in uso sul PC (ad esempio in Google Earth) si utilizzano:
Reticolo: Lat/Log Gradi – Minuti - Secondi
Datum: WGS84

Esempio coordinate: 44° 07’ 55.13”N  10° 22’ 56.58”E


Mentre durante le escursioni in outdoor è consuetudine utilizzare:
Reticolo: UTM
Datum: WGS84

Esempio coordinate: 32 T 609558 4887479


(Naturalmente fioccano sul Web svariati software che consentono di convertire le coordinate da un formato all'altro)...



 



 


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