Durante un viaggio in moto, specie se l'itinerario è piuttosto lungo, le brevi soste sul precorso sono molto frequenti: rifornimento di carburante, un buon caffè, un gustoso pranzetto in un Locale che appare invitante, una pausa per gustarsi una buona paglia (od un sigaro cubano)... ecc.
 
In tutti questi casi ci si trova ad affrontare una SOSTA che, dal punto di vista logistico, nulla a che fare con l'arrivo a destinazione vero e proprio: si cerca, infatti, in tutti i modi di NON disfare i bagagli e ci si prodiga al fine di riuscire a lasciare la moto nel parcheggio nelle maggior condizioni di sicurezza possibile.
Di conseguenza è auspicabile scendere dalla moto senza poi dover mettere mano alla borsa da viaggio, evitando - oltretutto - di esporre la mercanzia ad occhi indiscreti.

L'obiettivo è tutt'altro che banale: appena scesi dalla moto ci si trova nelle condizioni in cui si indossano gli occhiali, i guanti, il foulard per il collo ecc... e l'idea di entrare, ad esempio, in Autogrill con tutti gli accessori ancora indossati non è consigliabile: meglio stipare il tutto in moto.

L'idea che ci siamo prefissi, quindi, è stata quella di riuscire a sistemare tutti questi piccoli oggetti in una "borsina" avanzata con apertura indipendente rispetto la borsa "principale" (che rimarrà sapientemente stipata con tutti i bagagli sino a destinazione).

Il tutto senza, ovviamente, gravare sull'estetica della moto!

Abbiamo iniziato il nostro Progetto partendo da un ottimo Prodotto (rigorosamente di cuoio e pelle) acquistato in Fiera a Verona: una borsina da montare nei pressi della forcella anteriore:
 


La capacità risulta essere quella giusta: l'essenziale e non oltre.

La maggior parte delle borsine, però, evidenziano parecchi "bug" che, nell'utilizzo comune, possono risultare fastidiosi.

1) L'apertura/chiusura della borsina avviene tramite cinghie che terminano con la tipica "fibia a livelli": l'apertura e la chiusura risultano essere davvero molto lente soprattutto (come in questo caso) se si utilizza il cuoio.

2) Non vi è nessuna garanzia di sicurezza in quanto non è presente nessun tipo di serratura o chiusura di sicurezza.

Di fatto, quindi, utilizzando la borsina così com'è non ci si sente molto "sicuri" ad abbandonarvi dentro, ad esempio, un paio di occhiali che possono costare centinaia di euro!
In più occorre "un certo tempo" a compiere l'operazione e la cosa diviene davvero poco pratica.

Anche il questo caso la PELLONIWEB ricorre ad un custom.

Come prima cosa occorre trovare una soluzione che velocizzi l'apertura/chiusura della borsina senza, ovviamente, comprometterne l'efficacia e l'estetica.
Siamo, quindi prontamente intervenuti sul principio di chiusura spaccando, di fatto, il ferretto che si infila dentro i fori di chiusura della cinghia:
 


Dopodiché abbiamo fatto cucire (da un pellaio specializzato) del velcro sagomato su entrambi i bordi di "appoggio" della fibia stessa:
 




Ed il gioco è fatto: l'apertura (e la chiusura) risultano essere fulminee!
 


Rimane da affrontare il problema sicurezza.
In commercio esistono già delle "serrature" da borsa che svolgono nativamente questo compito ma... sono sempre piuttosto fragili: è sufficiente esercitare uno strattone ben assestato e la serratura cederà.
Abbiamo quindi optato per una realizzazione artigianale auspicando ad una componentistica più sicura.
Abbiamo utilizzato un "ferro di cavallo" in acciaio accoppiato ad una placchetta adeguatamente forata:



Il "ferro di cavallo" (che nelle due parti dritte possiede una filettatura) andrà poi fissato nella parte interna della borsina utilizzando due dadi autobloccanti:
 


Il problema sicurezza, quindi, viene risolto semplicemente utilizzando un pratico lucchetto.
Durante la marcia il lucchetto sarà sistemato (già aperto) dentro la borsina per poi essere velocemente applicato alla chiusura della stessa al momento della sosta.

Il "ferro di cavallo" e la piastrina sono stati debitamente riverniciati di nero per una questione estetica:
 


Naturalmente abbiamo preso anche le necessarie precauzioni per evitare che si possa smontare la borsina dalla moto; le cinghie sono fissate tra loro da un dado autobloccante rendendo, di fatto, assai ardua l'impresa di asportare la borsina dalla moto senza, peraltro, far scattare l'antifurto:
 


Ed ecco la borsina al termine del custom:
 


Per fare un buon lavoro consigliamo di utilizzare un lucchetto dello stesso tipo rispetto quello utilizzato in altre funzionalità della moto (nel nostro caso rispetto la borsa da viaggio principale).

Vediamo, infine, la borsina montata sulla nostra moto:
 




Un buon risultato con poca spesa: ogni tanto... anche questo è possibile.




 




 


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