Che diavolo centra un PC notebook con la logistica di una moto?

Per gli utilizzi più comuni del web in itinere (recensione di ristoranti, ricerca di hotel, curiosità sui luoghi da visitare ecc...) un ottimo smartphone può essere più che sufficiente, anzi: risulta essere addirittura più comodo di un PC (per ovvi motivi di portabilità).

Ma... viaggiando anno dopo anno le esigenze si affinano e, cimentandosi sempre in nuove avventure, si inizia a percepire una necessità di tipo diverso.
Capita, ad esempio, che si desideri effettuare una modifica alla rotta (accuratamente pianificata prima della partenza) durante una sosta in hotel per nuove esigenze che sopraggiungono solo all'ultimo momento: cambio di condizioni climatiche, eventi locali dei quali non si era informati e in generale... tutto ciò che può  rappresentare un "imprevisto" di viaggio.
In questo caso occorre mettere mano al GPS e, anche se si dispone di un Prodotto all'avanguardia, utilizzare le funzionalità manuali del GPS anziché quelle evolute (e molto più comode) di un PC può far davvero la differenza.
Differenza in termini di stress (provate a modificare una rotta multipla dal display del Vostro GPS e capirete cosa intendiamo) e differenze anche nel COME si gestisce un evento di questo tipo: un PC offre la nativa possibilità di condividere le considerazioni con i compagni di viaggio, magari seduti comodamente nella hole del Vostro hotel.

Certo, stipare nella borsa di viaggio un portatile tradizionale è assolutamente non accettabile: troppo spazio occupato, troppo valore del Prodotto (soprattutto se, come noi, utilizzate SOLO portatili Thinkpad) e poca flessibilità di utilizzo (occorre anche l'alimentatore che occupa molto più spazio di quel che si possa pensare all'interno di una borsa da moto).

La soluzione ideale è sistemare in borsa un piccolo netbook di dimensioni e peso ridotti:
 


Il "segreto" è dotarsi di un PC che non abbia un alto valore: si deve buttare così com'è dentro la borsa, deve poter essere utilizzato anche in mezzo alla polvere e se viene rubato amen: è costato poco e non ci si fa una malattia!

Il netbook è perfetto allo scopo.
1) Costa poco: lo si trova usato anche a meno di 100€. Certo occorre un po' di lavoro per sistemare il software e l'hardware ma se c'è la competenza di base... si fa!
2) Ha una durata eccezionale della batteria: scegliendo, di proposito, un Prodotto con processore Athon si arriva tranquillamente a superare le 8h di lavoro continue! Con un'autonomia del genere NON SARA' necessario nemmeno munirsi dell'alimentatore da viaggio (ipotizzando un utilizzo del PC solamente in caso di necessità): in una settimana di viaggio parliamo di più di un'ora al giorno di utilizzo di media, tempo più che sufficiente anche per svolgere funzioni superflue.
3) Nella borsa da viaggio, senza custodia ed alimentatore, occupa lo spazio di due magliette mezze maniche: si può fare.

Naturalmente la PELLONIWEB si è profusa al fine di realizzare un PC configurato ad hoc per l'utilizzo orientato a soddisfare due scopi: interagire con il GPS ed essere in grado di gestire le recensioni dei vari locali sperimentati durante il viaggio.

Per poter elaborare in modo efficiente la rotta di viaggio si utilizza il software gratuito Basecamp di casa Garmin che abbiamo trattato ampiamente nella Sezione "Geocacing" - "Basecamp".

A tale scopo è stata utilizzata una mini pendrive USB ad alta velocità sulla quale sono state memorizzate le mappe utilizzate da Basecamp (cartografia stradale e cartografia TrekMap per percorsi outdoor):
 


L'hardware del netbook è stato potenziato con l'aggiunta di memoria ram per poter gestire in modo sufficientemente agevole il potente software Garmin ed interagire con il GPS:
 




 

Molto apprezzabile è anche l'utilizzo del PC per recensire i vari locali: con una tastiera estesa (fisica), anche se di ridotte dimensioni, scrivere è tutta un'altra cosa:
 


Ovviamente il netbook utilizza il collegamento WiFi laddove questo è presente e, in tutti gli altri casi, svolge ottimamente il suo compito utilizzando (in WiFi) il collegamento hotspot del proprio smartphone.

Imprevisti di viaggio... siete i benvenuti...



 




 


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