Il weekend dell' 11 e 12 Maggio 2002 il Beno e il Tony hanno voluto degnare la Regina d'Inghilterra della loro illuminante presenza.

Partenza da Bologna con volo diretto su Londra: naturalmente British Airways.
 


Il volo dura appena due ore ma, grazie al fuso orario, il tempo si riduce ad un’ora soltanto di viaggio (Greenwich non è li per caso).

La vista dall'alto mostra il Tamigi in tutta la sua maestosità:



Sbarchiamo a Getaway: chi c’è stato sa cosa vuol dire andare in bagno o trovare un cestino in questo posto.
 
Un “viaggietto” nel treno che collega Getaway a Victoria Station… e saremo nel cuore di Londra!
 


Durante il viaggio nella navetta shuttle intuiamo che, forse, in questo Paese, poche cose vengono lasciate al caso...
 


Eccoci a Victoria Station: ottime baguette, non lasciatevele sfuggire sono eccezionalmente buone!
 


Il modo migliore per muoversi a Londra è, banalmente, la famosa metropolitana. Diverse linee attraversano la Città in ogni sua direzione ed è davvero possibile andare ovunque... se si ha una minima idea di dove si sta andando.
 


Victoria Station è proprio in prossimità della zona centrale della Città ed è da qui che inizia la nostra avventura nella City.
 


Ci trasferiamo in albergo (che è a poche fermate da Victoria).

Attenzione: è importante rimanere perfettamente sul lato destro delle scale mobili pena le terribili occhiate provenienti dagli educati passeggeri inglesi: un concetto semplicemente non comprensibile nel nostro Paese.
 


Le stazioni sono pulite e silenziose: mah...!

Ecco il Tony in tenuta da viaggio che riflette sulla situazione:
 


Desiderate soggiornare a Londra in un austero ostello magari senza spendere troppo?
Allora indirizzatevi presso dove abbiamo soggiornato noi: il CAVENDISH HOTEL (4 stelle cat. lusso) è l’hotel ideale: sito in 81 Jermyn Street, ST James's e una buona capanna per non bagnarsi se piove.

La stanza che abbiamo prenotato è situata, naturalmente, al piano attico e tutta la gestione elettronica della stanza è affidata ad una chiave elettronica:
 


Inutile cercare gli interruttori della luce nella camera: è sufficiente “appoggiare” la chiave elettronica in un apposito contenitore a muro e tutte le luci cominciano ad accendersi, il climatizzatore parte e quello che appare davanti agli occhi è una stanza da paura! La parola d’ordine è alcantara! E dove non c’è l’alcantara c’è il fottuto visone!

Il TV ci attende con la Play Station pronta per giocare, presente il divanetto ciozzo in alcantara.
Un piccolo frigobar offre la possibilità di dissetarsi ma...



...non è facile essere pronti. Estraendo una bibita dal frigo, scatta un relè alla base della bibita appena tolta e il prezzo relativo alla consumazione viene direttamente addebitato sul conto della stanza tramite la rete LAN dell'albergo: la realtà è dura da accettare ma il frigobar è davvero collegato in rete LAN.

l bagno non è da meno:
 


E’ quasi un peccato praticare l'antica arte della defecatio in un lusso così smisurato.
 


Numerose le finezze (doccia con temperatura impostabile, carta igienica con angoli piegati ecc...):
 


Ci prepariamo e ci buttiamo nella Città.

Manteniamo subito un profilo basso (ed economico) e quindi facciamo il nostro ingresso in un locale per sorseggiare un buon the.

Passeggiando in Piccadilly Street...
 


... può succedere di trovarsi in difficoltà nel trovare un posto per sedersi:



La Regina non dorme in una capanna:
 


Residenza modesta e, soprattutto...
 


... poco oro in giro!!!
 


In ogni caso se desiderate fumarvi una paglia immersi nel verde e nella pace fate un salto ad Hyde Park (a due passi dalla residenza reale).
E' il polmone verde della Città ma è anche il ritrovo per ragazzi giovani...
 


... e per diverse specie di simpatici animali che zampettano indisturbati allegri e felici.
 


Ogni tanto si concedono per qualche scatto per poi ritirarsi, in modo molto inglese, nelle aree verdi.
 


Una paglia fumata qua ne vale almeno 50 di Piazza Rio.
 


Si osservano scene piuttosto strane tipo due cavalli che ci passano davanti senza fare una piega avendo, addirittura, la pista riservata al proprio transito.
 


Strano, viene da pensare.
Perché, invece passeggiare sul London Bridge e vedere un incrociatore sul Tamigi è una cosa normale...?
 


E anche piuttosto incazzato...!
 


Poi uno alza lo sguardo... per rilassarsi un po'... e tana quattro dirigibili in formazione!



E ... la Nikon non perdona!
 


E, finalmente, ecco il Tower Bridge! Questo è un ponte veramente pellone!
 


Osservato da vicino e mentre lo si attraversa si percepisce un qualcosa... di... molto British.
 


Può capitare nella Capitale Inglese di alzarsi, una mattina, e percepire che San Romano rimane un po' stretto per lo shopping. Nessun problema: metropolitana e fermata "Camden Town":
 


Ogni gestore qui può dare libero sfogo alla propria creatività nel proporre ogni genere di merce di abbigliamento che anticipano, spesso, le mode di tutto il mondo.



Quindi se siete Persone che cercate negozi veramente pelloni...
 

 


  ...qui li troverete di sicuro.
 


Roba bella MA per nulla a buon mercato: occorre sottolinearlo. Ciò che troverete in questi negozi, però, difficilmente sarete in grado di reperirlo altrove.
 


Passeggiare per Londra di notte è come accendere una paglia con un Dupont.
 


Così, Vi può capitare di rimanere impressionati da un hotel illuminato in Piccadilly Street...
 


... e di fare un sospiro di stupore davanti ai mega-schermi LCD di Piccadilly Circus...!
 

 


E se, per Voi, la zona è troppo trafficata e desiderate un po' di intimità... 
 


... spostatevi in direzione della residenza reale...
 


... che di notte è davvero suggestiva!

Se non siete troppo stanchi (e avete una 357 in fondina) potete spingervi fino al mitico Big Ben che, tra l'altro, spacca veramente il minuto:
 


Londra osservata dall'alto è ancora più bella: il modo migliore è gustarsi la vista dalla mitica ruota panoramica.
Se Vi sembra una ruota cagiata confrontatela con il palazzo che è situato poco distante e cambierete idea:
 


Una visita in un pub sulla via dell'aeroporto giusto per non decollare con lo stomaco vuoto (naturalmente NIENTE alcolici).
  


Volo di rientro davvero breve ed eccoci all'aeroporto di Bologna.
Visibilmente stanchi, ma felici, ci avviamo alla conclusione del nostro weekend vissuto, direi, in modo piuttosto intenso.

 

 

E' stata un'esperienza indimenticabile: un'occasione per condividere una serie di stati d'animo che, ne siamo sicuri, rimarranno per sempre vivi nei nostri ricordi.


 




 


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