Semplicemente... vivere una giornata d'estate iniziando con il sorgere del sole sul mare... per poi "accompagnare" questo stesso sole fino al tramonto, dalla parte opposta d'Italia, vedendolo scomparire, maestoso, sul mare.

Questo è il filo conduttore a cui ci siamo ispirati per vivere questa Pellonata all'insegna della ciclicità della vita e della rigenerazione di noi stessi: vivere momenti straordinari condivisi con le "Persone giuste".

Ovviamente il tutto evitando le banalità.

Eccoci quindi nelle spiagge dei nostri Lidi...mentre allestiamo il "campo" che ospiterà una simpatica festicciola:
 


Tanti Amici ci hanno raggiunto e... si festeggiano due compleanni: quello del Beno e quello di Zago!



Ecco Torcia in primo piano che si è dimostrato un validissimo collaboratore esperto nell'aiutare il Tony nella cottura della carne: il barilotto di birra è stato graditissimo tra l'altro!



Matteo, Jessica e Barbara non hanno fatto mancare le loro prelibatezze che sono state letteralmente spazzolate via a velocità supersonica... Molto bene ragazzi.



Luca crea: l'arte è una facoltà innata e si manifesta sotto svariate forme, alcune volte anche le più inaspettate!



Non mancano, come sempre, le postazioni per affrontare la notte in completo relax...certo: per chi avrà "il coraggio" di rimanere!

Ci aggiriamo, guardinghi, per il campo: tutto sembra andare meravigliosamente bene e il clima è eccezionale.



Tanti colleghi Geocachers ci hanno raggiunto e ci hanno offerto la loro graditissima compagnia: grazie a tutti raga e... alla prossima volta!
Rave svolge con successo strepitoso il delicato compito di amalgamare le diverse compagnie di Geocaching grazie anche alle sue doti di poliglotta: grande Rave!
 


Il sopraggiungere della notte non ferma "la cucina": Tony procede, esperto, nella cottura e da origine a prelibatezze di ottima qualità... nonostante il barbecue stia per esplodere!



Un bel falò non può mancare: la legna è "dosata" e ci accompagnerà fino all'alba ininterrottamente dandoci la possibilità di riscaldarsi vicino al fuoco... che è proprio della giusta consistenza per "tagliare" la brezzolina notturna che proviene dal mare: si sta da dio!



Arriva l'alba: ecco la stella al centro del nostro sistema solare che si sveglia, sorniona, e ci da il buon giorno.



Uno spettacolo sempre stupendo se si ha la fortuna di assisterlo in una giornata serena.



Quindi... con il serbatoio delle moto pieno fino all'orlo, la borsa sistemata e il GPS operativo... partiamo per il nostro "giretto" che ci porterà ad affrontare un "coast to coast" non privo di emozioni, brividi (anche di freddo) e momenti di puro divertimento.

Di proposito si evita assolutamente l'autostrada e si decide di affrontare l'attraversata nel modo più suggestivo... e più incazzato.
 


La destinazione non è stata scelta a caso: puntiamo su una delle località più belle della Toscana. Decidiamo di spararci il tramonto osservandolo da un bellissimo pontile sito a Forte dei Marmi:
 


Colazione... e si parte!



Il percorso che abbiamo pianificato prevede un corposo numero di Cache, che sono state tutte accuratamente studiate, selezionate e controllate prima della partenza: l'organizzazione è imbarazzante e i risultati di ritrovamento si attesteranno su livelli d'eccellenza.

Eccoci al primo ritrovamento nella zona limitrofa a Pavullo nel Frignano.



Si prosegue e la strada comincia a diventare ciozza: guidare la Moto attraverso queste strade è davvero impegnativo ma regala sensazioni straordinarie.



Non si può non fermarsi un istante per fare qualche scatto: la vegetazione è stupenda! Si sta da dio e, addirittura, comincia ad esserci fresco: l'altimetro ci "spiega" il perché.
 


Una consuetudine a cui ci abitueremo presto: il numero dei rifornimenti che abbiamo affrontato è esagerato. Ormai non si scende neanche più dalla moto e si esegue in itinere...



Caffettino ristoratore... due chiacchiere... e si riparte!



Ed eccoci nei pressi del Torrente Luna, sito tra il paesino Casoli e Palleggio... a nord-ovest rispetto Pistoia.

Stiamo per affrontare una delle Cache più belle mai vissute nella nostra vita! Perché uno degli aspetti straordinari del Geocaching è proprio questo: l'opportunità di visitare posti che, diversamente, non si avrebbero avuto di sicuro avuto la possibilità di osservare: di solito, infatti, non si conoscono mai bene i luoghi attraverso cui si transita.

Questa location è semplicemente stupenda: un torrente con acqua limpida... e la Cache nascosta in una caverna!



Caverna che è possibile raggiungere solamente a nuoto! Non ci facciamo cogliere impreparati: sapevamo... e abbiamo pronto il "kit da torrente": costume da bagno usa e getta con annesso asciugamano ultra leggero (anch'esso usa e getta). Quindi ci spogliamo, indossiamo il costume e ci buttiamo nel torrente. La temperatura è prossima a quella dell'azoto e alcuni organi interni cessano di funzionare: fortunatamente non sopraggiunge un arresto cardiaco e quindi procediamo nella ricerca!



Si procede verso ovest: urge un rimedio culinario, ormai è pomeriggio inoltrato e siamo disposti a mangiare qualsiasi cosa, cotta o cruda. Iniziamo a osservare la selvaggina... ma fortunatamente incappiamo in un caffè - ristorantino - pub nel quale il Tipo ci offre un tagliere con salumi, formaggi e pane: il primo vassoio verrà spazzolato in pochi istanti...
Bel posticino... e il Tipo è stra simpatico: facciamo subito amicizia, gli raccontiamo un po' la nostra "avventura" e scambiamo due chiacchiere: è ora di ripartire, Forte dei Marmi ci attende!



Ed eccoci finalmente arrivati in una delle perle della Toscana.

Chi si aspetta di trovare gente che sfoggia auto milionarie o osteggia la propria ricchezza rimarrà deluso da questa località: qui regna la sobria eleganza. Tutta la gente è BELLA: non esistono persone obese, non esistono persone vestite a sproposito, non esistono persone brutte.
E' come se ci fosse stata una selezione "a priori" e le personalità indesiderate non avessero avuto accesso a questa Location.
I bambini sono educati, i cani ben tenuti e tutti indossano vestiti da, minimo, 500€... che si tratti di un bambino di 9 anni o di una signora di 80 nulla è lasciato al caso.
In questo posto regnano i dettagli:



Parcheggiamo dove avevamo deciso di parcheggiare un mese fa... e ci dirigiamo verso il "nostro" pontile: sarà davvero come mostrava il satellite?



No: è meglio.
Arriviamo giusti giusti per goderci il tramonto: ci siamo riusciti, tutto, fino ad ora, è andato esattamente come previsto... e la foto che scattiamo è dedicata a Zago che, purtroppo, non è riuscito ad accompagnarci in questa avventura a causa di un piccolo malessere passeggero.
Questa è per te Zago:



Non saprei dire se è meglio l'alba o il tramonto sul mare.
Regalano sensazioni simili ovviamente ma anche molto diverse tra loro: in entrambi i casi i cambiamenti di colore all'orizzonte sono praticamente istantanei e numerosissimi... è come decidere tra la torta alla gianduia dell'Europa o un piatto di tortellini panna, prosciutto e speck fatti in casa dell'Hollywood: è una questione di gusto personale.



Una cosa è sicura: questo posto è davvero straordinariamente bello e viene voglia di trascorrere qui le vacanze estive... è questa la sensazione che, maggiormente, rimane "addosso".

Ci concediamo una "cenetta" in una "locanda" del posto: si cena da Costes (E' possibile consultare la recensione del Locale nella sezione "Recensioni").
Si in effetti... i ristorantini cui ci affideremo sono piuttosto ciozzi: l'idea iniziale di sfamarsi a base di panini e simili... sta pericolosamente lasciando il posto a locali devastanti...

Una passeggiata la sera per Forte non lascia indifferenti: dove non c'è Armani c'è Gucci... dove non c'è Cartier c'è Rolex... e tutto è dimensionato secondo questi standard. Illuminazione molto ben curata, gente tanta ma mai, mai caos: si... non è il vialone del Lido degli Estensi.
I prezzi sono non proprio accessibili:



Nei giorni seguenti ci attendono momenti orientati tutt'altro che al relax: uno splendido giro nei pressi della costa alla ricerca di Cache!
 


Ed eccoci a caccia di Cache: bellissimo boschetto... Cache trovata non senza qualche difficoltà e, soprattutto, poche zanzare!



Una sosta in un bar dove troneggia un cartello che dice "tutto per tutti": come non approfittarne? Beviamo qualcosa, ci rilassiamo, pianifichiamo e si riparte!



Splendido paesaggio che va a braccetto con un magnifico clima: qui non c'è mai troppo caldo. Il mare si litiga l'orizzonte con le colline e un'arietta deliziosa è sempre pronta ad allietare nei momenti di caldo!



Si sale e altra Cache:  molto carino il posto... c'è una specie di meridiana... che rappresenta la rosa dei venti...



... e offre la rappresentazione delle varie isole in riferimento ai punti cardinali: originale.



Ci sono scorci molto belli quasi ad ogni curva: non è male vedere il mare dall'alto... e poi scendere e osservare le colline dal basso... è piacevole e, per noi, piuttosto insolito.

E' ora di pranzo e la fame inizia a farsi sentire: ci buttiamo verso la spiaggia... scegliamo uno stabilimento balneare in base al nostro istinto... e ci becchiamo di brutto: bagno Morgana: uno stabilimento balneare strepitoso! (E' possibile consultare la recensione del Locale nella sezione "Recensioni").
Ottimo pranzo davvero: spaghetti allo scoglio... e anche questa volta niente piada!



Una puntatina in riva diviene un must.
Davvero niente male: si sta splendidamente e c'è pieno di bella gente!



Ben rifocillati ripartiamo alla volta di un'altra Cache: eccoci sul posto!



Una pineta non lontana dalla costa che "ci ricorda" sempre dove siamo: sullo sfondo le montagne troneggiano e sembra quasi che siano in antitesi con la caratteristica flora delle zone limitrofe al mare, fa un effetto strano... molto particolare!

Ci spostiamo di poco ed iniziamo a percorrere un sentiero CAI nei pressi di un'altra Cache: mentre si conquista la Cache si discute se proseguire... o rientrare in hotel: fortunatamente decidiamo di non rientrare perché quello che ci attende è una location straordinaria.



Ci dirigiamo verso ovest... e intanto saliamo: che Paesaggi!



Seguendo il punto GPS della Cache arriviamo in un posto eccezionale: un vecchio avamposto, probabilmente della seconda guerra mondiale, a strapiombo sul mare: uno spettacolo!



La vista toglie il fiato: c'è un'arietta fresca e si possono osservare le varie imbarcazioni impegnate nella navigazione.



Notiamo addirittura una specie di spiaggietta esclusiva alla quale è possibile accedere direttamente via mare oppure percorrendo una ripidissima scalinata dal punto in cui ci troviamo...
 


E come al solito: solo gente bella, giovane e in super forma. Mah!
 


Uno dei punti GPS che avevamo "definito" in partenza... riguardava un ristorante non lontano da Forte dei Marmi... un locale  rinomato per la sua indimenticabile fiorentina servita nella classica modalità toscana: non ci facciamo sfuggire l'occasione!



Il locale è strepitoso. Si tratta del ristorante Re Mida (E' possibile consultare la recensione del Locale nella sezione "Recensioni"). Un'esperienza culinaria senza precedenti: si brinda in modo deciso e...



La VERA fiorentina! Uno spettacolo per la vista ed una delizia per il palato!
Non buona: di più!  Con il proprietario entriamo subito in sintonia: è molto simpatico e, addirittura, ci regala un sigaro Cohiba a fine pasto: il gesto non è da tutti.



La sera facciamo una puntata a Lucca: praticamente un copia-incolla di FE: stessa struttura... mura... e centro città davvero carino. Vale la pena.



Neanche il tempo di tornare all'hotel che ci alziamo per ripartire!
Facciamo la nostra "solita" colazione votata sempre e comunque all'insegna della dieta ipocalorica (9 croissant in due solo come base di partenza) e si riparte sfidando i bellissimi e suggestivi tornanti dell'Abetone!

Eccoci in cima!



Un caffettino a 1350 m è quello che ci vuole per vivere la giornata alla grande.



Gli impianti di risalita "a secco" ci ricordano che siamo in un tratto di montagna abbastanza incazzata... casomai i 300 tornanti a 180° che abbiamo affrontato non ci avessero convinto a sufficienza.
Se non si ha completa padronanza della moto... qui è meglio non venire.



Eccoci a Pavullo bellissimo posticino immerso tra i saliscendi delle colline.
Ci fermiamo per pranzo al ristornante Caffè Corsini (E' possibile consultare la recensione del Locale nella sezione "Recensioni"): niente male. Sia il cibo che le due sorelle che amministrano il locale sono al top...



Se vi capita di voler affrontare una Cache in una zona limitrofa rispetto un campo di golf fate attenzione agli irrigatori automatici: in un attimo possono bagnarvi completamente con una pressione dell'acqua davvero inaspettata.
Tronchi ma con la Cache conquistata si riprende il cammino!



Altra Cache nei pressi di un piccolo autodromo poco distante da Maranello: poche Ferrari in giro e, soprattutto, ferri che vanno piano rispettando i limiti...



Con ormai quasi una MILLATA di Km percorsi ci dirigiamo verso casa. E' stato un viaggio intenso, bello e dove è andato davvero tutto alla grande. Girare in moto è davvero il modo migliore per gustare un'avventura di questo tipo.
Naturalmente la moto ha le sue regole che la persona saggia deve SEMPRE rispettare: anche nelle giornate un po' calde è bene indossare sempre i guanti, un'adeguata protezione per la schiena e un giubbino per proteggersi dagli insetti che sopraggiungono e da eventuali, deprecabili, cadute:
 


Se non siete Veri Pelloni, è ovvio.


 



 


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